I corsi di studio superiori

Quante scuole ci sono? Che tipo di percorso formativo propongono? Come sono organizzati i corsi di studio superiori?
In questa pagina puoi trovare le risposte a queste domande.
Le informazioni riportate sono tratte da “Iter 2011, Viaggio nel sistema di istruzione e formazione dopo la scuola media”, Provincia di Milano.

Le Scuole Secondarie di Secondo grado

La recente riforma della Scuola Secondaria prevede quattro grandi indirizzi di studio:

  • Istruzione liceale
  • Istruzione tecnica
  • Istruzione professionale
  • Istruzione e formazione professionale

Istruzione liceale

I percorsi liceali non preparano a una professione come i percorsi tecnici e professionali; gli insegnamenti sono comunque attinenti a un settore di interessi (artistico piuttosto che scientifico, ecc.). Forniscono allo studente strumenti culturali e metodologici, si acquisiscono conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro sia coerenti con le capacità e le scelte personali.

Prerequisiti per la sua frequenza:

  • Ottimo metodo di studio, supportato da piacere per lo studio quotidiano, anche per tempi lunghi
  • Solida base culturale generale
  • Attitudini logiche ed al ragionamento astratto
  • Elevata capacità di concentrazione
  • Capacità di comunicazione e di argomentazione sia orale che scritta
  • Propensione e spiccato interesse per le discipline caratterizzanti

Articolazione dei licei:

  1. Classico
  2. Scientifico e Scientifico scienze applicate
  3. Linguistico, delle scienze umane e economico-sociale
  4. Musicale e coreutico
  5. Artistico diviso in 6 indirizzi:
  • arti figurative
  • architettura e ambiente
  • design
  • audiovisivo e multimediale
  • grafica
  • scenografia

Quadro orario di riferimento

Tipo di Liceo ore settimanali nel biennio ore settimanali nel triennio

Scientifico -Scienze applicate
Linguistico
Scienze Umane – Economico sociale

27 30
Classico 27 31
Artistico 34 35
Musicale – coreutico 32 32

Istruzione tecnica

L’istruzione tecnica forma una base culturale scientifica e tecnologica con risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi e specifici di indirizzo, con l’obiettivo di far acquisire agli studenti saperi e competenze necessari anche per un rapido inserimento nel mondo del lavoro.

Prerequisiti per la sua frequenza:

  • Propensione al ragionamento astratto
  • Buone capacità di rendere operativi gli elementi teorici
  • Sicure competenze matematiche
  • Buone attitudini linguistico espressive
  • Interesse per le discipline di indirizzo

È strutturata 2 settori, 11 indirizzi, 21 articolazioni

1. Settore Economico

  • Amministrazione, finanza, marketing:
  • Sistemi informativi aziendali,
  • Relazioni internazionali per il marketing
  • Turismo

2. Settore Tecnologico

  • Meccanica, Meccatronica ed Energia
  • Meccanica e Meccatronica
  • Energia
  • Trasporti e Logistica:
  • Costruzione del mezzo
  • Conduzione del mezzo
  • Logistica
  • Elettronica ed Elettrotecnica:
  • Elettronica
  • Elettrotecnica
  • Automazione
  • Informatica e Telecomunicazioni:
  • Informatica
  • Telecomunicazioni
  • Grafica e Comunicazione
  • Chimica, Materiali e Biotecnologie:
  • Chimica e materiali
  • Biotecnologie ambientali
  • Biotecnologie sanitarie
  • Sistema Moda:
  • Tessile, abbigliamento e moda
  • Calzature e moda
  • Agraria, Agroalimentare e Agroindustria:
  • Produzioni e trasformazioni
  • Gestione dell’ambiente e del territorio
  • Viticoltura ed enologia
  • Costruzioni, Ambiente e Territorio:
  • Geotecnico

Quadro orario di riferimento:

Periodo Area comune ore annuali Area di indirizzo ore annuali Totale ore annuali
Primo biennio 660 396 1056
(32 settimanali)
Secondo biennio e
5° anno
495 561 1056
(32 settimanali)

Istituti professionali

L’istruzione professionale forma una base di istruzione generale e tecnico-professionale, con risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi, per far acquisire agli studenti le competenze necessarie anche per un rapido inserimento nel mondo del lavoro.

Prerequisiti per l’accesso:

  • Attitudine al ragionamento pratico operativo
  • Capacità di rendere operativi gli elementi teorici
  • Buon livello di competenze e di cultura generale
  • Discrete capacità linguistico espressive
  • Chiaro interesse per l’indirizzo di studi

È strutturata 2 settori, 6 indirizzi, 7 articolazioni

1. Settore dei servizi

  • Per l’agricoltura e lo sviluppo rurale
  • Socio sanitari:
  • Odontotecnico
  • Ottico
  • Per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
  • Enogastronomia
  • Servizi di sala e vendita
  • Accoglienza turistica
  • Commerciali

2. Settore industria e artigianato

  • produzioni artigianali e industriali
  • Industria
  • Artiginato
  • Per la manutenzione e l’assistenza tecnica

Quadro orario di riferimento:

Periodo Area comune ore annuali Area di indirizzo ore annuali Totale ore annuali
Primo biennio 660 396 1056
(32 settimanali)
Secondo biennio e
5° anno
495 561 1056
(32 settimanali)

Istruzione e formazione professionale -IFP-

Grazie ad uno speciale accordo fra Ministero dell’Istruzione e Regione Lombardia, i corsi IFP sono erogati sia dai Centri di Formazione Professionale (regionali), sia dagli Istituti Professionali (statali).
Il sistema IFP è organizzato in percorsi triennali con rilascio di qualifica di operatore (corrispondente al secondo livello europeo); vi è la possibilità di proseguire per un quarto anno, conseguendo un diploma di tecnico.
Entrambi gli attestati hanno validità nazionale.
L’accordo tra Ministero e Regione prevede anche la strutturazione di un quinto anno che darebbe accesso all’esame di Stato e, quindi, agli studi successivi. Nel Repertorio nazionale sono 19 le figure professionali classificate; per ciascuna sono indicati gli standard formativi minimi.
Spetta però alle singole Regioni individuare i profili professionali necessari alla propria realtà territoriale ed attivare i corsi in base alla loro utilità.

Formazione di forte carattere tecnico professionale è unita a conoscenze generali relative alle aree: linguistico espressiva, scientifico matematica, tecnologica, storico e socio economica. L’IFP ha per obiettivi didattici la formazione della persona e una adeguata preparazione per l’immissione immediata nel mondo del lavoro con ruoli esecutivi.

ATTENZIONE: è importante sapere che l’iscrizione agli IFP è più complessa che per gli altri ordini di scuola poiché i posti dipendono dall’assegnazione regionale annuale dei corsi e delle doti scuola.
È indispensabile informarsi con largo anticipo e seguire scrupolosamente nei tempi indicati tutte le procedure richieste.

Prerequisiti per l’accesso:

  • Spiccato interesse per le discipline specifiche
  • Attitudine alle attività pratico operative
  • Capacità di seguire le procedure indicate
  • Desiderio di un percorso formativo con tanta pratica
  • Prefigurazione di sé nel mondo del lavoro in tempi piuttosto brevi
  • Scelta di un percorso graduale di studio lavoro

Le figure professionali presenti nel nostro territorio (che confluiscono nelle 19 nazionali):

  • Operatore agricolo
  • Operatore ai servizi di promozione e accoglienza [servizi turistici – strutture ricettive]
  • Operatore ai servizi di vendita
  • Operatore amministrativo segretariale
  • Operatore dei sistemi e dei servizi logistici
  • Operatore del benessere [acconciatura – trattamenti estetici]
  • Operatore del legno e dell’arredamento [addetto al disegno arredo – decoratore – manutentore dei mobili]
  • Operatore della ristorazione [servizi sala bar – preparazione pasti]
  • Operatore della trasformazione agroalimentare [addetto alla panificazione e pasticceria]
  • Operatore dell’abbigliamento [sarto – modellista]
  • Operatore delle lavorazioni artistiche [addetto arredo tessile]
  • Operatore di impanti termo-idraulici
  • Operatore edile
  • Operatore alla riparazione dei veicoli a motore
  • Operatore elettrico
  • Operatore elettronico
  • Operatore grafico [stampa e allestimento – multimedia]
  • Operatore meccanico
  • Tecnico della comunicazione audio-video

Quadro orario di riferimento:

Gli insegnamenti sono adattati secondo standard regionali, con massima flessibilità nell’organizzazione dell’orario delle lezioni, impostato per aree formative, più che per singole materie.
È possibile anche che le discipline, le attività di laboratorio, i percorsi personalizzati, l’alternanza scuola lavoro, siano distribuiti in modo disomogeneo nel corso dell’anno.
Le ore minime annue sono 990.
Nel triennio le ore complessive sono 2970 con prevalenza nell’ambito tecnico professionale e della personalizzazione.